Medicina Biologica Consecutiva: che cos’è e a cosa serve.


Il Dottor Jerome Malzac, omeopata stimato e conosciuto in tutta Italia, si è laureato in medicina e chirurgia  all’Università Alexis Carrel di Lione, dopo aver frequentato per dieci anni l’Accademia Militare di Medicina Ecole du  Service de Sante dees Armes. Nel suo percorso formativo si è specializzato in medicina d’urgenza e di catastrofe,  nonché in medicina sportiva, sviluppando dei protocolli omeopatici miranti a limitare il più possibile la diffusione del  doping. Dal 1989 si è trasferito definitivamente in Italia, diventando allievo del Dottor Lernout e appassionandosi  sempre di più all’immunologia. Da quel momento si è dedicato, senza sosta, a studi approfonditi sui nuovi protocolli terapeutici omeopatici: adrenalina e noradrenalina omeopatici, acidi amminici omeopatici, rimedi immunitari,  citochine a diluizione omeopatica e neuromediatori omeopatizzati. In seguito collaborerà con il Dottor Lernout alla  stesura di vari testi. Oggi il Dott. Malzac ci parlerà di Medicina Biologica Consecutiva e di Immuno Estetica  Consecutiva, nonché di approccio integrato al paziente, da lui stesso definito come “la medicina del futuro”.

Che cos’è la Medicina Biologica Consecutiva?
La Medicina Biologica Consecutiva rappresenta l’evoluzione globale della moderna omeopatia, vale a dire della medicina fisiologica di regolazione, che permette le cure con l’utilizzo delle cytokine, fattori di crescita nervini e cellulari a dosaggio fisiologico, ovvero omeopatico (4ch , 7ch o 9ch). Questo rappresenta la messa in pratica di 20 anni di studi e ricerche cliniche personali, ma la M.B.C. è nata da 3 anni con l’idea di integrare, dentro la metodica, tutte le possibili tecniche mediche, compresa l’allopatia, in modo da elaborare una sola tecnica terapeutica sinergica e coerente. L’obiettivo finale che ci si ripropone di raggiungere è quello di far parlare la stessa lingua alla medicina allopatica ed omeopatica, per concorrere, finalmente insieme, al riequilibrio della salute ed alla cura dei nostril pazienti con sistemi sinergici e coerenti.

Esattamente quando e da chi è stata ideata?
Posso tranquillamente affermare di averla ideata io. Attualmente, per promuovere questa metodica terapeutica, é stato creato un sito: www.terapiaconsecutiva.eu e un’accademia : Academy of Biological Consecutive Medicine, di cui sono, attualmente, il Presidente.

Di cosa vi occupate esattamente in Accademia?
Ci occupiamo di elaborare corsi per medici, farmacisti, naturopati, erboristi, osteopati ecc. e per sviluppare il più possible questa “metodica globale”, che permette a tutti di parlare la stessa lingua e muoversi nella stessa direzione, vale a dire la cura del paziente, l’equilibrio delle patologie croniche e autoimmuni . Di recente sviluppo è poi l’Immuno Estetica Consecutiva, che prende in considerazione il paziente nella sua globalità, curando i difetti estetici dall’interno, attraverso una regolamentazione ed un controllo generale del corpo, della mente e della PNEI (Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia).

In cosa consiste la metodologia di cura applicata ai pazienti dalla M.B.C?
Si applica una tecnica terapeutica basata sulla classificazione dei ceppi omeopatici secondo ossidazione e idratazione e secondo la tavola di Mendeleev (classificazione fisico-chimica di Kollistch). Insieme si applica la Legge Energetica dei Sistemi Viventi (Dott Mussat) e la medicina tradizionale cinese, tibetana e ayurvedica. Il necessario drenaggio del sistema è assicurato per i rimedi fitoterapici. La base del ragionamento é la seguente: si prendono in considerazione tre elementi, Materia, Energia e Movimenti. Questi sono i tre concetti necessari per la vita stessa. La malattia è considerata come un reazione dell’ organismo aggredito (penetrazione del conflitto), che dovrà rispondere in modo preciso e secondo l’equilibrio della bilancia PNEI e della bilancia th1/th2 del nostro sistema immunitario . La risposta curativa deve assolutamente seguire il cammino inverso a questa penetrazione del conflitto. La malattia è considerata come un fenomeno reattivo e non solamente sintomatico o organico.

Cos’è la bilancia th1/th2?
La bilancia th1/th2 rappresenta, di base, il funzionamento del nostro sistema immunitario fra reazione umorale e reazione cellulare e tra infiammazione acuta reattiva e infiammazione cronica progressivamente degenerativa. A seconda della la violenza del conflitto in entrata, l'organismo deve reagire con infiammazione acuta in th2 o, in modo più profondo, più cellulare, in th1. L'equilibrio fra queste due reazioni crea la bilancia di reattività necessaria alla corretta difesa dell’organismo di fronte agli aggressori e ai conflitti.

Cosa sono i rimedi Reayang e Citoyang sviluppati dalla M.B.C. e come e su cosa agiscono?
Questi rimedi fitoterapici cono stati sviluppati secondo I principi di base della Medicina Biologica Consecutiva e permettono un drenaggio organico ed energetico del paziente. Inoltre la loro formulazione rispetta la Legge dei 5 elementi della Medicina Tradizionale Cinese.
I Reayang servono per controllare i vari meridiani, utilizzati anche in agopuntura, e sono specifici per ogni organo e meridiano.
I Citoyang, invece, sono più utilizzati per fare arrivare meglio il “messaggio curativo” a tutte le cellule del corpo, hanno un’ azione precisa sul sistema immunitario, dunque sul sistema di comunicazione del messaggio curativo durante la lotta per riequilibrare la malattia del paziente .

Cosa si intende per “approccio integrato al paziente”?
Rappresenta quello che si potrebbe chiamare la “medicina moderna”, la medicina del futuro.
Ormai è necessario prendere in considerazione tutto un insieme di elementi: il terreno, l’ambiente, le condizioni di vita e dell’ organismo del paziente. Tutto questo per mettere a punto una cura reattiva precisa e personalizzata secondo le specifiche reazioni del singolo individuo di fronte al conflitto. Dobbiamo assolutamente considerare i fattori epigenetici per sapere come e perchè si sono attivati i fattori genetici. Per il momento conosciamo molto bene I fattori genetici, in quanto la ricerca teorica moderna ha fatto dei passi da gigante, ma quelli epigenetici sono variabili da paziente a paziente e necessitano, dunque, di un altro metodo di ragionamento che non si basi sui grandi numeri nè sulle statistiche, bensì sullo sviluppo di un metodo terapeutico personalizzato e molto preciso. Per fare un esempio semplice e concreto, nella tecnica terapeutica chiamata Immuno-Estetica Consecutiva non si prendono in considerazione le rughe o la cellulite da un punto di vista sintomatico, ma si va a cercare la causa dell’ invecchiamento precoce o della sicotizzazione intossicativa del paziente. Si può trattare localmente con rimedi sinergici e fisiologici non allopatici, ma l’importante è il riequilibrio dei fattori causali epigenetici con l’omeopatia, l’equilibrio p.n.e.i. (Psico-Neuro-Endocrino-Immunologia) e il drenaggio del sistema vivente . Questo stesso sistema può essere applicato alle varie patologie, in modo particolare nel quadro delle malattie autoimmuni o corniche, dove l’organismo deve lottare per tentare di riequilibrarsi.

Lei pensa che, per il bene del paziente, Medicina Allopatica e Medicina Biologica Consecutiva possano essere utilizzate insieme? Lo scopo comune è la guarigione del paziente, queste due differenti metodologie di cura si ostacolano a vicenda oppure possono essere utilizzate in parallelo, senza controindicazioni?
Queste due metodiche sono complementari, agiscono in sinergia perfetta! La medicina allopatica agisce sui sintomi in modo perfetto, agisce come trattamento sostitutivo (es.diabete) dove la sua azione è indispensabile. I due tipi di approccio terapeutico devono essere usati insieme: siamo tutti medici e ragoniamo tutti allo stesso modo fino a prova contraria! Tutti abbiamo studiato le stesse nozioni di anatomia, fisiologia e via discorrendo. È essenziale lavorare insieme per il bene del paziente, in modo tale da poter offrire un servizio curativo migliore in tutti i suoi aspetti, sia teorici che pratici .

Sempre più medici si stanno rendendo conto dell’importanza dell’effetto nocebo sui malati, specialmente quelli affetti da gravi patologie. Quanto crede sia importante, affinché il nostro fisico reagisca al meglio alle cure, che il medico tratti il paziente con umanità, senza comunicargli quel senso di terrore che troppo spesso segue a una diagnosi nefasta?
Il medico deve sempre trattare il suo paziente con umanita, come se dovesse curare sua madre, suo padre o suo figlio. Dobbiamo sempre ricordardi che l’importante affermazione “Primum non nocere” rappresenta la base del giuramento di Ippocrate e del codice di deontologia medica.

Quanto è importante tenere sempre presente che siamo un insieme inscindibile di corpo e psiche, e che anche il fisico reagisce male se la nostra psiche è turbata? Come suggerisce di ritrovare l’equilibrio psicologico che ci riporta alla tranquillità nella vita frenetica di tutti i giorni?
Come ho già spiegato in precedenza, dobbiamo tenere l’equilibrioPNEI, vale a dire l’equilibrio Psico-neuro-endocrino-immunologico. Se il computer centrale non funziona correttamente, come volete che funzioni tutto il resto? Il trattamento del paziente deve assolutamente tenere conto di questi 4 elementi interdipendenti, sinergici e coerenti tra di loro.

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